Ci sono oggetti che attraversano il tempo senza invecchiare. La Pappagalle ha cinquant'anni, eppure sembra disegnata ieri. Di giorno è l'angolo dove si legge e si chiacchiera insieme, poi, quando un amico decide di fermarsi a dormire, si apre in pochi gesti e diventa un letto. È un pezzo di storia toscana che abbiamo riportato a casa, e oggi vi raccontiamo come.
Chi ha progettato la poltrona letto Pappagalle?
Il primo progetto risale agli anni Settanta ed è dell'architetto toscano Tiziano Lera. L'idea era semplice, e in quegli anni piuttosto nuova: un solo oggetto con due vite. Una poltrona dal disegno ricercato, da tenere in salotto, e insieme un letto pronto all'uso, per un ospite inatteso o per una notte fuori programma.
Era un pezzo in anticipo sui tempi. Guardava già a come viviamo adesso: case più piccole, stanze che cambiano funzione durante la giornata, amici che si fermano a dormire.
Com'è cambiata nella riedizione del 2017?
Nel 2017 Marco e Giulio Mantellassi hanno ripreso in mano il progetto, insieme alla Libera Accademia di Belle Arti di Firenze. L'obiettivo era riprogettare la poltrona letto in chiave contemporanea senza tradirne il carattere.
Il primo lavoro è stato sull'interno. La struttura in metallo e le imbottiture sono state ripensate da zero, con poliuretano espanso a densità differenziate. Una poltrona letto deve fare bene due mestieri: sostenere quando ci si siede, accogliere quando ci si sdraia. E deve aprirsi e chiudersi tante volte senza deformarsi. I materiali di oggi permettono di tenere insieme tutte e tre le cose.
Il secondo lavoro è stato sul rivestimento. Per presentare la nuova Pappagalle abbiamo scelto una versione che riprendeva lo stile di una celebre giacca inglese da campagna: un capo d'abbigliamento iconico, riconoscibile al primo sguardo. Era il modo più diretto per dire che un arredo storico può avere un'aria giovane. Oggi la Pappagalle si vede anche in tessuto jeans o in due toni, verde chiaro e grigio, e si può rivestire con i tessuti e le pelli del nostro campionario.

Il primo render della Pappagalle riprogettata, nelle sue due posizioni: letto e poltrona.
Come si può personalizzare la Pappagalle? Rivestimenti, colori e finiture
La Pappagalle ha una particolarità che pochi arredi possono vantare: due facce. Da chiusa si vedono seduta e schienale; da aperta compare il piano del letto, che di giorno resta nascosto. Ognuna può avere il suo tessuto, ed è qui che il gioco si fa interessante. Le combinazioni possibili sono moltissime. Si può giocare sul contrasto, accostando un colore deciso a un neutro, oppure restare tono su tono, con due tessuti dello stesso colore ma di mano diversa, uno liscio e uno in rilievo. Si può scegliere un tessuto resistente e facile da pulire per la seduta, che si usa di più, e uno più morbido per il piano letto. Oppure tornare allo spirito degli anni Settanta con colori pieni e un profilo a contrasto.

Oggi la Pappagalle si vede anche in tessuto jeans, e si può rivestire con i tessuti e le pelli del nostro campionario. Per immaginare l'abbinamento prima di sceglierlo, conviene farsi spedire i campioni a casa e accostarli alla luce della stanza in cui la poltrona vivrà.

Domande frequenti
Chi ha disegnato la poltrona letto Pappagalle? Il primo progetto è degli anni Settanta, dell'architetto toscano Tiziano Lera. Nel 2017 Marco e Giulio Mantellassi l'hanno riprogettata con la Libera Accademia di Belle Arti di Firenze.
Quanto è grande la Pappagalle aperta? Da aperta misura 83 cm di larghezza e 234 cm di lunghezza, con un'altezza di 51 cm. Da chiusa è una poltrona di 83 × 106 cm, alta 70 cm.
Com'è fatta la Pappagalle? Ha una struttura interna in metallo e un'imbottitura in poliuretano espanso a densità differenziate, pensata per essere comoda sia da seduti sia da sdraiati e per non deformarsi con le aperture.
In quali tessuti è disponibile? Nei tessuti e nelle pelli del campionario Sofable, dalla microfibra al cotone, dai misti alla pelle pieno fiore. Si può anche configurare in 3D dalla scheda prodotto.
E voi, cosa ne pensate?
Un pezzo con mezzo secolo di storia e lo spirito di un oggetto nuovo: secondo noi può dare a una stanza una personalità tutta sua. Potete provarla nei nostri showroom di Pistoia, Milano e Roma, aprendola e chiudendola con le vostre mani.




