Per i cento anni di Mantellassi 1926, Sofable by Mantellassi ha pubblicato La genealogia di un'impresa scritto da Roberta Mantellassi e Alessandra Maria Abramo. È la prima volta che la storia della famiglia viene raccontata per intero, e a raccontarla non è solo la famiglia: gran parte del libro è fatta delle voci di chi in azienda ci ha lavorato per decenni.

Un mazzo di chiavi lungo quarant'anni
Sergio Ponziani arriva a Quarrata nel 1955. È falegname, ma una dermatite lo costringe a cambiare mestiere: diventa tappezziere. Quando il vecchio magazziniere va in pensione, Carlo Mantellassi gli affida le chiavi degli stabilimenti, e Sergio le tiene per oltre quarant'anni. Ogni volta che una serratura cambiava, aggiungeva la chiave nuova senza buttare la vecchia.
Il giorno del centenario torna in azienda e posa quel mazzo sul tavolo. Chiavi scure consumate dalle tasche accanto a chiavi ancora lucide di finitura industriale, e in mezzo i traslochi, i cambi di sede, i decenni.
Il libro è fatto di episodi come questo. Non è una storia d'impresa raccontata attraverso i numeri, è cento anni di lavoro visti da chi li ha attraversati.
Che cosa tiene insieme una famiglia e un'impresa per cento anni
È la domanda da cui parte il libro. Non il talento, non la qualità del prodotto, non il mercato: aziende con prodotti eccellenti chiudono ogni giorno, e famiglie imprenditoriali di grande talento si disgregano alla seconda generazione. La risposta il volume la cerca in ciò che si trasmette senza parole: i gesti, le abitudini, le ferite elaborate in silenzio, le scelte che una generazione compie perché la precedente, senza saperlo, gliele ha consegnate.
Cento anni di manifattura artigianale
La storia comincia nel 1926, quando Macario Mantellassi costruisce in via del Littorio, oggi via Montalbano, l'abitazione e i capannoni per la lavorazione del legname e la tappezzeria. Non è ancora un'azienda nel senso moderno: è un laboratorio familiare, in un'Italia che non ha ancora un nome per ciò che diventerà il Made in Italy.
Da lì il libro segue la trasformazione: la bottega che diventa fabbrica nel dopoguerra, la nascita di tre attività distinte attorno alla stessa radice, la svolta internazionale tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta con l'apertura ai mercati europei, mediorientali, giapponesi e americani, il trasferimento del 2002 nello stabilimento di Gello a Pistoia e la filiera di ebanisti e tappezzieri che vi si sviluppa attorno. Fino alla quinta generazione e a Sofable, che porta la stessa manifattura artigianale nella vendita diretta e online.
Il libro e Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026
Il volume è stato presentato durante il centenario del 28 maggio 2026 a Pistoia, in collaborazione con Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026, titolo conferito alla città dal Ministero della Cultura il 24 ottobre 2025, e con il patrocinio della Regione Toscana.







